Servizi di prossimità COF Lanzo: il focus del 2026

Il COF Lanzo Hospital conferma il proprio ruolo strategico nel sistema sanitario lombardo e nel territorio della Valle Intelvi. Un percorso di crescita che passa da investimenti tecnologici, sviluppo dei servizi di prossimità e valorizzazione del capitale umano, in un contesto segnato da anni complessi per la sanità, sia sul piano clinico sia su quello infermieristico.
In questo quadro di consolidamento e attenzione alle persone, oggi è stato organizzato un momento di scambio degli auguri di Natale, occasione di incontro e condivisione tra direzione, professionisti sanitari e personale, per ringraziare tutti dell’impegno profuso durante l’anno e rafforzare il senso di comunità che caratterizza il COF Lanzo Hospital.
«Dopo anni difficili, serve uno sforzo condiviso per tornare pienamente a regime. – ha sottolineato Pietro Segata, amministratore del COF Lanzo Hospital – Il capitale umano è il vero motore della crescita: per questo è necessario continuare a investire e introdurre incentivi economici che restituiscano dignità a figure professionali essenziali per la cura».
Nel corso del 2025 il gruppo ha messo in campo un piano di azioni rilevante sotto il profilo economico e organizzativo: l’installazione della nuova risonanza magnetica, operativa da ottobre, ha già prodotto una risposta significativa dal territorio con piu di 200 esami effettuati nei primi mesi; l’avvio della chirurgia robotica con il sistema Rosa Zimmer ha consentito di incrementare l’attività ortopedica, portando il numero di protesi impiantate a circa 730, in aumento rispetto alle 613 del 2024, dei quali oltre 100 interventi eseguiti con tecnologia robotica. A questi risultati si affianca l’accreditamento da parte di Regione Lombardia con 15 posti letto del nuovo reparto di neuro-riabilitazione, identificato come Codice 75, dedicato alla presa in carico di pazienti con gravi cerebrolesioni acquisite. Un riconoscimento che certifica l’elevato livello delle attività di cura e rafforza il posizionamento del COF Lanzo Hospital come polo di riferimento specialistico.
Sul fronte infrastrutturale, è stata completata la seconda fase degli interventi di adeguamento del blocco operatorio: nuova centrale di sterilizzazione, deposito sterile e pulito, nuovi spogliatoi e sala refertazione. Inoltre, grazie alla oltre alla ristrutturazione dell’ex laboratorio, è oggi disponibili una nuova area pre-ricoveri, con un miglioramento concreto degli spazi di attesa e dei flussi dei pazienti.
L’investimento complessivo non è solo tecnologico, ma anche umano. È previsto infatti l’inserimento di circa 70/80 unità tra medici e infermieri che rappresentano una risorsa fondamentale da valorizzare e gratificare.
Lo sguardo è ora rivolto al futuro. Nel 2026 il focus sarà sullo sviluppo dei servizi di prossimità, con il nuovo Ospedale di Comunità e la gestione delle Case di Comunità di Centro Valle Intelvi e Porlezza, oltre a nuovi interventi nelle sale operatorie. Un progetto che rafforza il legame con il territorio e risponde alla domanda di sanità diffusa e accessibile.
Alla presentazione del report, oltre al personale sono intervenuti i sindaci e gli amministratori locali, insieme all’assessore regionale Alessandro Fermi. Fermi ha rinnovato la vicinanza di Regione Lombardia alla nuova governance e al percorso di consolidamento del presidio.
«I traguardi raggiunti sono il frutto dell’impegno quotidiano di tutto il personale sanitario, tecnico e amministrativo. – ha dichiarato Lorenzo Giudici, direttore operativo – Competenza, dedizione e spirito di squadra hanno garantito qualità, sicurezza e umanità nelle cure, anche nei momenti più complessi».
In chiusura, un momento di ringraziamento per i professionisti che hanno lasciato o sono in procinto della pensione. Il dottor Pierangelo Martinelli, il dottor Salvatore Zizolfi, il dottor Pierluigi Filardi e il dottor Emanuele Franchi lasciano un’eredità professionale solida su cui costruire le prossime sfide.
