Invasione degli asini 2026: a Dizzasco la 18esima edizione

Invasione degli asini 2026: dal 25 luglio la diciottesima edizione della manifestazione porterà l’arte tra vie, piazze e corti del paese. 

Invasione degli asini 2026Diciotto anni di storia, di arte e di valorizzazione del territorio. Torna a Dizzasco l’ormai celebre “Invasione degli asini”, la manifestazione culturale nata nel 2007 grazie all’intuizione dell’artista Nicola Salvatore e dell’Accademia di Brera, promossa dall’Associazione Amici di Dizzasco e Muronico presieduta da Rina Bernasconi.

L’appuntamento, in programma a partire da sabato 25 luglio 2026, trasformerà ancora una volta il borgo della Valle Intelvi in un vero e proprio museo a cielo aperto, dove l’arte contemporanea dialoga con la storia, il paesaggio e le tradizioni locali.

Dizzasco, adagiato nella media valle lungo il corso del fiume Telo, diventa così il cuore di un percorso immersivo fatto di installazioni artistiche, scorci suggestivi e opere disseminate tra piazze, vicoli e portici. Un progetto nato attorno alla figura dell’asino, protagonista di una leggenda popolare che racconta il forte legame degli abitanti con il proprio territorio.

Un’opera nuova per celebrare la maggiore età degli asini

Per questa diciottesima edizione gli “asini” diventano simbolicamente maggiorenni e la manifestazione sceglie una strada nuova: non una nuova installazione permanente nel borgo, ma un’opera capace di entrare nelle case delle persone.

Nasce così un mazzo di carte da gioco artistico dedicato all’asino, ideato da Paolo Aquilini, curatore dell’edizione 2026, insieme al grafico Sandro Giana, che ne ha definito struttura, iconografia e contenuti.

Il progetto è composto da quaranta carte originali, tutte giocabili ma anche singole opere d’arte, pensate come una vera installazione seriale. Ogni carta racconta attraverso immagini e simboli il mondo dell’“Invasione degli asini”, trasformando un oggetto quotidiano e popolare in un elemento culturale da collezionare.

Dalle immagini delle carte è stata inoltre realizzata una piccola serie calcografica con tecnica acquaforte-acquatinta, curata da Paolo Aquilini su carta pregiata della cartiera tedesca Hahnemühle, attiva nella produzione di carte di alta qualità dal 1584.

Invasione degli asini 2026: il programma 

L’inaugurazione ufficiale si terrà sabato 25 luglio alle ore 10 in piazza Sergio Inganni a Dizzasco.

La giornata prevede:

  • ore 10.00 apertura dell’esposizione
  • ore 11.00 – 12.00 inaugurazione ufficiale dell’edizione 2026 con rinfresco finale
  • ore 14.30 torneo di Scopone scientifico con le carte dell’asino, realizzato in collaborazione con la Società Mutuo Soccorso di Retegno
  • ore 18.00 – 18.30 premiazione dei vincitori

La festa proseguirà anche sabato 1 agosto al Parco del Telo con un pomeriggio dedicato a bambini e famiglie:

  • ore 17.00 laboratorio “Due ali per volare”
  • a seguire lo spettacolo itinerante “L’asino che vola”, curato da Marta Stoppa e Cristina Quadrio, con musiche di Sandro Tangredi.
Un borgo che racconta sé stesso attraverso l’arte

L’“Invasione degli asini” rappresenta ormai un appuntamento identitario per Dizzasco e per tutta la Valle Intelvi: un esempio di come arte contemporanea, memoria locale e valorizzazione dei piccoli borghi possano convivere creando nuove forme di partecipazione.

Un evento capace di attirare visitatori, ma soprattutto di rafforzare il rapporto tra comunità e territorio, trasformando ogni angolo del paese in un racconto fatto di immagini, creatività e storia.

Foto di copertina: foto di archivio di Pablo Gamero

Marco Baruffato

Direttore - Associazioni, Cultura ed Eventi. Scrivi una mail a direttore@lavocedelceresio.it

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