Croce Rossa Valle Intelvi: inizia una nuova era

Croce Rossa Valle Intelvi:con un investimento da 483 mila euro, il Comune di Centro Valle Intelvi ha scelto di acquistare l’immobile che (da oltre sessant’anni) ospita la Croce Rossa, ponendo così un punto fermo per il futuro del presidio sanitario sul territorio. Una decisione che non è solo amministrativa, ma politica: garantire continuità e stabilità a un servizio che da sempre rappresenta un pilastro per la Valle Intelvi e per l’intero comprensorio dei due laghi.
“Abbiamo deciso di rilevare direttamente la sede – afferma il sindaco Mario Pozzi – per dare sicurezza alla Croce Rossa e prospettiva alla nostra comunità. È una scelta di Centro Valle Intelvi, ma con uno sguardo più ampio, perché il servizio che viene assicurato qui è di vitale importanza per tutti i cittadini della Valle”.
La Croce Rossa Valle Intelvi si prepara ad aprire un nuovo capitolo della sua lunga storia. Non si tratta di una nuova realtà, bensì di un sodalizio radicato sul territorio dal 1962, che oggi conta 125 soci, tra cui 12 giovani di circa 18 anni che hanno appena completato il corso di formazione e scelto di dedicarsi al servizio degli altri.
La delegazione, guidata dalla Commissaria Ofelia Grajner, dispone di 6 dipendenti che garantiscono turni di servizio su 6 giorni a settimana, per un totale di 12 ore quotidiane.
Mezzi, servizi e professionalità. La delegazione è dotata di 4 ambulanze, 2 mezzi attrezzati per il trasporto disabili e 2 veicoli dedicati al trasporto sangue e trasporto sanitario. Nei primi sei mesi del 2025 ha già effettuato 1.500 servizi, offrendo così un supporto sanitario completo e paragonabile a quello delle strutture più avanzate.
La professionalità del personale sia dipendenti che volontari si unisce ad un aspetto fondamentale: la profonda conoscenza del territorio e il valore umano che caratterizza ogni intervento. “Il nostro lavoro – sottolinea la Commissaria Grajner – si fonda sugli affetti, sulla vicinanza alle persone e sulla capacità di rispondere con umanità e competenza ai bisogni di ciascuno. Con l’iscrizione al Registro del Terzo Settore dal 24/3/2025 e con il completamento del distacco dal comitato di Como si aprirà una nuova era di autonomia e governance per la Croce Rossa Valle Intelvi, pur restando inseriti nel grande sistema nazionale della CRI”.
Un presidio che guarda al sociale. Accanto ai servizi sanitari, Il Comitato lavora in stretta collaborazione con Caritas e altre realtà locali, sostenendo le famiglie in difficoltà con raccolte di generi alimentari materiale scolastico, con particolare attenzione ai nuclei con minori e persone fragili. Un impegno che conferma la volontà di essere un punto di riferimento per tutta la popolazione, non solo in ambito sanitario.
La nuova sede: un investimento per la Valle. Un passaggio storico riguarda la sede di Centro Valle Intelvi: il Comune, guidato dal sindaco Mario Pozzi, ha deciso di acquistare l’immobile – già concesso in comodato gratuito dalla Croce Rossa Italiana – per un valore di 483 mila euro, anticipando la scadenza del contratto di 99 anni.
“Acquistare la sede della Croce Rossa è un investimento concreto per il futuro del servizio sanitario sul territorio – dichiara il sindaco Mario Pozzi –. Vogliamo garantire che il nuovo Comitato possa operare con piena autonomia e continuità, offrendo un servizio efficiente, accessibile e radicato sul territorio. Si tratta di un impegno diretto del Comune, volto a rafforzare un presidio sanitario e sociale che serve tutti i cittadini della Valle Intelvi”.
Convenzioni e prospettive future. La Croce Rossa Valle Intelvi sta rinnovando una convenzione con il COF Lanzo Hospital dell’Alta Valle per il trasporto sangue e i servizi h24 e mantiene un accordo con AREU che prevede 32 ore settimanali a disposizione per le emergenze.
Il futuro del nuovo comitato si definirà verso fine mese, quando si concluderà il passaggio burocratico da Como alla Valle Intelvi: un momento chiave per costruire un percorso di autonomia che rafforzerà ulteriormente il legame con il territorio.
