Wonderland l’emporio delle meraviglie: un nuovo negozio, una nuova storia

Wonderland l'emporio delle meraviglieDa qualche tempo ha aperto un nuovo negozio a Porlezza. Si tratta di Wonderland l’emporio delle meraviglie, che ha preso il posto di AD Discount di David e Afra, per chi non lo conoscevano storico negozio dove trovare un po’ di tutto, dai giocattoli agli oggetti per la casa, dai detersivi alla bigiotteria.

Wonderland ci ha subito colpito per alcune sue peculiarità… e allora abbiamo deciso di raccontare un po’ la sua storia e quella dei suoi ideatori.

L’intervista a Marcello Mainoni

Marcello iniziamo con raccontare ai nostri lettori da dove arriva l’idea di rilevare lo spazio di AD Discount e aprire il vostro negozio, “Wonderland l’emporio delle meraviglie”?

«L’idea è nata dalla mia passione per i giocattoli e dalla passione di mia moglie Nadia per tutto ciò che è creatività e riguarda i bambini, oltre che la sua volontà di aprire un’attività in proprio. Il tutto è stato possibile grazie all’amicizia con Afra e David che ci avevano confidato l’idea di iniziare un nuovo progetto e di lasciare il negozio».

Cosa facevate prima di aprire questa attività?

«Io tuttora ho un’altra attività in proprio come serramentista, Nadia ha svolto diverse professioni, molte a contatto con i bimbi e si è occupata di nostra figlia Viola, per i primi anni della sua vita».

Ci puoi spiegare anche il nome. Come vi è venuto in mente?

«Ci piaceva l’idea dell’Emporio, che una volta indicava il negozio di riferimento del paese dove potevi trovare tante cose diverse tra di loro e così abbiamo creato questo gioco di parole perché’ l’altro obiettivo è quello di portare prodotti che creino “stupore”, diversi da quelli che puoi trovare in giro comunemente».

La partenza e i progetti futuri

Abbiamo visto che durante l’inaugurazione avete dato spazio a delle attività dedicate ai più piccoli. Si tratta di un caso isolato o pensate di creare laboratori e attività ludico-ricreative periodicamente?

«Non è un caso. Il nostro obiettivo, quando ci saremo un po’ stabilizzati, è quello di proporre dei laboratori per bambini, per fare dei lavoretti, oppure con i Sabbiarelli, come abbiamo fatto all’inaugurazione, anche perché ci piacerebbe che il negozio venga vissuto dalle persone non solo come un posto in cui si va a comprare cose, ma come ambiente familiare dove fare anche socialità».

Avete aperto a ridosso di Halloween e del Natale, quindi una buona parte del negozio è chiaramente stata dedicata a questi temi. E dopo le feste? Ci saranno altre novità importanti e idee innovative come i detersivi ricaricabili bio?

«Si, i detersivi alla spina sono già arrivati ma non ci fermeremo qui. Tutto il negozio è improntato al rispetto dell’ambiente e dove possibile al non utilizzo di plastica monouso. Abbiamo inserito a tal proposito una linea di giocattoli realizzati interamente in legno e abbiamo in progetto, appena riusciremo ad ampliare lo spazio destinato al negozio, di inserire dei libri, visto che non esiste più nemmeno una libreria a Porlezza».

Rispetto per l’ambiente e non solo. Un po’ di valori dietro a Wonderland l’emporio delle meraviglie

A proposito dei detersivi… come nasce questa idea (che fra l’altro apprezziamo molto visto i tempi che corrono)?

«Siamo entrambi molto sensibili ai temi ambientali e siamo contro lo spreco. Questo ci ha portato automaticamente ad interessarci dei prodotti alla spina, che, oltre ad avere un impatto positivo sull’ambiente evitando il consumo eccessivo di plastica monouso, fanno anche risparmiare, in quanto paghi solamente il prodotto che consumi».

C’è qualcos’altro che vuoi raccontare ai nostri lettori?

«Guarda…molti ci hanno dato dei pazzi ad aprire un negozio in un momento storico dove la maggior parte dei piccoli negozi ha difficoltà o chiude. Ne siamo consapevoli, ma siamo altrettanto convinti che puntando su prodotti originali ad un giusto prezzo e offrendo la cordialità e il contatto umano che nessun sito internet o in un supermercato ti può offrire, il negozio potrà andare bene. Su questo devo dire che l’inizio è stato confortante, per certi versi l’interesse che abbiamo suscitato ha superato le nostre aspettative, ci auguriamo di continuare così».

Qualche altro scatto fotografico….

Marco Baruffato

Direttore - Associazioni, Cultura ed Eventi. Scrivi una mail a direttore@lavocedelceresio.it

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