I cavalli del Bisbino trascorrono l’estate sulle pendici del Generoso

I cavalli del BisbinoA chiunque percorra i sentieri che da Orimento (in Val d’Intelvi) salgono fino alla vetta del monte Generoso, può capitare nei mesi estivi di avere la fortuna di incontrare i cavalli del Bisbino, un gruppo di 22 avelignesi liberi che pascolano sulle pendici della montagna, solitamente attorno alla località Costapiatta. Accuditi dall’Associazione Cavalli del Bisbino ONLUS, un’associazione che se ne prende amorevolmente cura da quasi dieci anni, i cavalli trascorrono i mesi invernali nel terreno e nei ripari messi a disposizione gratuitamente dal Comune di Lanzo d’Intelvi in località Pian delle Noci, dove vengono foraggiati e accuditi amorevolmente dai volontari e curati da personale preparato e dai veterinari dell’associazione. In primavera, i cavalli vengono accompagnati sui pascoli alti del Monte Generoso, ove restano fino al tardo autunno, con un rito davvero affascinante: la transumanza.

LA TRANSUMANZA DI PRIMAVERA

Preparata ed organizzata con cura, la transumanza vede in movimento gli esemplari di equini lungo un tracciato per segnato e ripulito dal Pian Delle Noci fino ad Orimento e poi verso il monte Generoso, e costituisce un momento imperdibile per chi voglia vedere questi animali muoversi in fila, lungo mulattiere e sentieri. Giunti ad Orimento, il “rompete le righe” è un’esplosione di felicità: infatti, gli animali, fino a quel momento tutti ordinati in fila, capiscono che è giunto il tanto atteso momento di tornare in libertà e tutti assieme, dietro al capobranco, si lanciano in una corsa sfrenata, tutti insieme, assaporando al galoppo la neo-conquistata gioia di poter stare in mezzo alla natura dei pascoli intelvesi. Quest’anno la transumanza si è svolta lo scorso 5 maggio ed ora i cavalli si stanno godendo le meritate “vacanze” sulle pendici del Generoso: perciò il suggerimento a tutti gli escursionisti è quello di tenere gli occhi aperti perché con un po’ di fortuna si potranno incontrare queste magnifiche bestie mansuete e davvero bellissime. Anche durante il periodo di “vacanza” al pascolo, i Bisbini (questo il soprannome dato loro per la storia di questi animali), vengono premurosamente monitorati e curati con continuità dall’associazione che se ne occupa. Il ritorno ai ripari avverrà a fine ottobre (ma la transumanza invernale, essendo più “delicata” è appannaggio dei volontari esperti e non aperta al pubblico lungo il percorso, come invece accade per quella primaverile).

LA VETTA DEL MONTE GENEROSO CON IL TRENINO

E per chi non ama camminare? C’è la possibilità di salire in vetta al Monte Generoso a 1704 metri con il bellissimo trenino cremagliera che sale da Capolago (CH) www.montegeneroso.ch e che porta alla cima del Generoso in pochi minuti. In vetta, oltre al panorama mozzafiato sul Ceresio e sulla Valle intelvi, si può scorgere uno spaccato meraviglioso dell’arco alpino. Inoltre, lo scorso anno è stato inaugurato il nuovo ristorante in vetta: il “Fiore di Pietra” di Mario Botta, progetto avveniristico sulla cresta della montagna, che segna il confine con la Confederazione Elvetica.

LA FIABA DEI CAVALLI DEL BISBINO

Affascinante quanto fiabesca è la storia dei cavalli del Bisbino, i 22 esemplari di cavalli avelignesi, che nell’inverno 2008-09 (allora erano 25), scesero dalla vetta del monte Bisbino nei paesi sottostanti – a Rovenna ed a Sagno, in Svizzera – alla ricerca di cibo e di riparo, alcuni anni dopo la morte del padrone. Gli animali, mansueti e tranquilli, erano riusciti a sopravvivere da soli sul monte Bisbino per parecchio tempo, anche in condizioni estreme: la discesa nei paesi durante il freddo inverno di quasi dieci anni fa, però, generò paure e turbamenti in alcune persone, ma a difesa e tutela degli animali si mossero diverse persone di grande sensibilità – con nomi noti anche a livello nazionale ed internazionale, quale l’etologo Giorgio Celli – che costituirono la Associazione Cavalli del Bisbino ONLUS, attuale proprietaria dei cavalli, oggi presieduta da Luigia Carloni che si avvale di oltre 200 soci e altrettanti volontari che hanno seguito la vicenda e che lavorano per la gestione degli equini.

Per saperne di più e per aiutare i cavalli del Bisbino: www.cavallidelbisbino.ch

Redazione

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