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Camomilla, un’erba spontanea tutta da scoprire!

Con la primavera tutte le piante si svegliano, anche quelle spontanee.

Nella nostra zona sono molte le piante che, se riconosciute correttamente, possono portare nuovi sapori sulle nostre tavole!

Oggi è il momento di scoprire la camomilla.


Come è fatta

Innanzitutto scopriamo che aspetto ha.

Assomiglia molto a una margherita con i capolini gialli al centro ed i petali bianchi intorno ma, le differenze saltano subito all’occhio!

La parte gialla è più grande e sporgente e, inoltre, ha il fusto eretto a caule , ramificato, con presenza di striature; le foglie hanno un colore verde chiaro e si mostrano frastagliate in piccoli segmenti.


Come utilizzarla

Si tratta di una delle erbe più utilizzate per tisane, sia da sola che miscelata con altri aromi. Porta molti benefici internamente ed esternamente.

La raccolta delle sommità fiorite della pianta, cioè dei capolini florali, vengono raccolti, solitamente di sera, con le mani o con pettini appositi, successivamente vengono essiccati. L’essiccazione deve avvenire in luoghi asciutti e ventilati, in modo che non si formino delle muffe. Poi i capolini verranno conservati in recipienti di vetro chiusi ermeticamente, lontani da umidità e luce.


Le proprietà

Se bevuta, la camomilla, può aiutare in molte cose!

• ha proprietà analgesiche e produce effetti positivi in caso di gastrite, coliche biliari e renali, emicrania e nevralgie
• infusi concentrati aiutano la digestione e attenuano nausea e vomito
favorisce l’abbassamento della febbre e la guarigione da raffreddori
• attenua i sintomi della menopausa.
• produce effetti sedativi ed aiuta a sconfiggere insonnia e nervosismo ( attenzione: un uso prolungato può causare reazioni opposte e favorire una reazione tonico-eccitante)
• ha proprietà antiflogistiche, il suo effetto è stato accostato a quello del cortisone
• azione antispasmodica: favoriscono la risoluzione dei problemi della dismenorrea, dei reumatismi, degli spasmi muscolari, intestinali e dello stomaco

Esternamente, la camomilla, può essere utilizzata tramite

Impacchi con compresse di garza sterile imbevute di infuso, sono ottime per gli occhi stanchi, rossi, o in presenza di congiuntivite, per purificare la pelle e per cicatrizzare le ferite.

• I gargarismi con l’acqua dell’infuso aiutano nelle infiammazioni della bocca.


Controindicazioni

L’assunzione e l’utilizzo della camomilla non ha particolari controindicazioni, tuttavia potrebbe indurre delle reazioni allergiche, soprattutto di natura cutanea. Inoltre si segnala quanto segue:

  • un’infusione prolungata può causare effetti opposti, come eccitabilità, crampi addominali, diarrea e irritabilità.
  • anche l’uso di dosi eccessive di camomilla potrebbe sortire gli effetti opposti.

Tutte le indicazioni riportate nell’articolo sono indicative e, in caso di dubbio, si consiglia di consultare il proprio medico prima dell’uso.

Autore

Redattore - Rubrica Mangiare Ceresio, Eventi e Attività, Valsolda & Carlazzo. Scrivi una mail a arianna.selva@lavocedelceresio.it

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