Canottieri Menaggio: da Pippo Ruta a Remare Senz’acqua

Comunicato Stampa – Lo scorso week-end è stato fitto di appuntamenti per la Canottieri Menaggio. I fan di Peppo Ruta si sono dati appuntamento sabato mattina all’enoteca Re di Quadri di Menaggio. Peppo, in coppia con l’inseparabile compagno di barca e di podio Stefano Oppo, tinge di azzurro la mattinata menaggina e dell’Italia intera, conquistando una medaglia d’argento ai Campionati Mondiali assoluti di canottaggio. Barbanera si ripete e regala ai suoi fan laghé, a distanza di un anno da Sarasota negli Stati Uniti, un altro strepitoso argento nella categoria pesi leggeri. Peppo Ruta e Stefano Oppo si sono arresi, dopo una battaglia durissima, solo ai fratelli irlandesi O’Donovan, che hanno assediato l’equipaggio azzurro a partire da metà gara. I cronometri si sono fermati rispettivamente a 6.08.31 per la compagine italiana e 6.06.81 per quella irlandese. Bronzo per l’equipaggio belga mentre la temuta Norvegia è finita nelle retrovie. La coppia azzurra riconferma ancora una volta il proprio indubbio spessore, dominando il proscenio internazionale.


Remare senz’acqua: grande evento a Como

Ad una manciata di ore dalla vittoria argentata di Peppo Ruta ai Mondiali di Plovdiv in Bulgaria, il sabato pomeriggio della Canottieri Menaggio si tinge di bianco arancio con i suoi 24 body in viaggio verso Como alla volta di “Remare senz’acqua”, manifestazione al suo esordio assoluto ed unica nel suo genere. Evento coinvolgente, imperniato sul canottaggio virtuale che ha visto oltre 200 canottieri cimentarsi al remoergometro sulla distanza sprint di 500mt in un contesto straordinario. 5 le ammiraglie predisposte per gli equipaggi che si sono dati battaglia davanti ad un folto pubblico di tifosi e curiosi. Un successo sotto tutti i punti di vista: location mozzafiato nei pressi del Tempio Voltiano, organizzazione e collaborazione tra la Canottieri Lario e la Canottieri Moltrasio impeccabile, atleti di spicco e atleti amatoriali uniti dalla voglia di divertirsi difendendo i colori del proprio sodalizio remiero. Eventi simili, di cui si auspicano repliche e parecchie edizioni future, cementano il gruppo indipendentemente dall’età e dal valore agonistico dell’atleta, coinvolgono i neofiti in un’atmosfera imperniata sul divertimento e dal sapore godereccio a fine gara.

L’ammiraglia targata Menaggio Under 14 ha visto imbarcarsi sugli 8 remoergometri: Carlo Giussani capovoga, Tommaso Cerasuolo, Marco Gilardoni, Jasmine Ortelli, Daniela Montini, Leonardo Cranchi, Marie Caneva e Jiri Manzi. Con un ottimo secondo posto si aggiudicano l’accesso alla finale, dove purtroppo non riescono a ripetersi ed il ritmo della ciurma non risulta essere altrettanto incisivo. Ci si consola rapidamente a suon di pasta, hamburger e patatine.

L’under 27 vede schierata la seguente formazione: Jacopo Pasini capovoga, Giulio Mondelli, Gabriele Tundo, Massimiliano Cucciniello, Samuele Del Fante, Lorenzo Mazzoletti, Andrea Achler e Fiorella Mengotti, prodiere e quota rosa dell’equipaggio. L’unione fa la forza ma a volte non basta e bisogna star su di giri, o meglio di colpi.

Chiude la carrellata dei rappresentanti menaggini la compagine Master, che l’argento non lo porta al collo ma tra i capelli. A bordo dell’ammiraglia vintage: Bruno Cremona, imperturbabile CAPOvoga, Carlo Mondelli CAPO e basta nonché istrionico canottiere di lungo corso, Alessandro Ortelli silenziosa garanzia di potenza e affidabilità, Daniel Raveglia e Michele Taroni CAPIsaldi del remoergometro, Michele Lillia, Eugenio Giussani che si sono buttati a CAPOfitto in questa avventura senza acqua, Katia Bernini CAPOtavola e rappresentante del gentil sesso che non ha perso colpi nemmeno con gli arrosticini. Gli 8 della Menaggio tagliano il virtuale traguardo con ben 11 secondi di distacco sulla Lario e salgono sul gradino più alto del podio: 1.36.02 la media registrata. Per coloro a cui fosse sfuggito un dettaglio non trascurabile: i Master hanno dato la birra agli Under 27 e non ci riferiamo a quella del chiosco.

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